Disagio lavorativo: 7 questionari e scale psicometriche

I questionari sul disagio lavorativo sono strumenti psicometrici che esplorano il vissuto professionale, lo stress e le sue ripercussioni psichiche. Facilitano l'individuazione delle richieste e dei vincoli lavorativi, la valutazione del loro impatto e il monitoraggio del disagio lavorativo nella pratica clinica.

Burnout Assessment Tool (Work-Related Version)

BAT-W

Strumento di valutazione del burnout (versione lavorativa) (BAT-W)

La versione lavorativa del BAT è uno strumento per valutare il livello di burnout nei pazienti che attualmente lavorano. Misura l'esaurimento, la distanza mentale dal lavoro, le difficoltà cognitive ed emotive e i disturbi associati.

33 domande~8 minAdulti attualmente occupati
Job Content Questionnaire (Karasek)

JCQ

Questionario sul contenuto del lavoro (Karasek) (JCQ)

Il JCQ (Job Content Questionnaire) è uno strumento di valutazione che misura le dimensioni psicosociali del lavoro, come le richieste psicologiche, il controllo sul proprio lavoro e il supporto sociale. Permette allo psicologo di individuare il livello di stress lavorativo secondo il modello domanda-controllo-supporto, facilitando così la prevenzione dei rischi psicosociali e l'intervento nei luoghi di lavoro.

49 domande~15 minAdulti occupati
Bergen Work Addiction Scale

BWAS

Scala di Bergen per la dipendenza da lavoro (BWAS)

La Bergen Work Addiction Scale (BWAS) è un breve questionario di autovalutazione che valuta la dipendenza dal lavoro secondo i criteri del modello delle dipendenze comportamentali. I 7 item del test valutano aspetti come la preoccupazione eccessiva per il lavoro, la tolleranza, la modificazione dell'umore e la perdita di controllo. È uno strumento di screening destinato all'uso clinico e alla ricerca.

7 domande~3 minAdulti
Work and Meaning Inventory

WAMI

Inventario sul significato del lavoro (WAMI)

Il WAMI è un questionario di autovalutazione che misura la percezione soggettiva del significato e dell'importanza che le persone attribuiscono al proprio lavoro. Valuta diverse dimensioni, come il significato positivo nel lavoro, il contributo al bene comune e il significato personale. È utilizzato in particolare nella ricerca in psicologia del lavoro e nel counseling individuale sul tema del senso del lavoro.

10 domande~5 minAdulti occupati
Boreout Scale

BOS

Scala del boreout (BOS)

La Scala del boreout (BOS) misura la presenza di boreout, un concetto legato alla noia, alla sottostimolazione e alla mancanza di sfide nell'ambiente di lavoro. Valuta il vissuto di carenza di attività o di interesse sul lavoro, che può portare a disagio psicologico e insoddisfazione lavorativa.

10 domande~5 minAdulti occupati
Dutch Boredom Scale

DUBS

Scala della noia lavorativa (DUBS)

La DUBS è una breve scala di autovalutazione che misura la noia sul lavoro negli adulti occupati. Valuta principalmente il vissuto soggettivo di un lavoro poco stimolante attraverso le manifestazioni affettive, cognitive e comportamentali della noia lavorativa. Lo strumento è particolarmente utile in psicologia del lavoro per rilevare il boreout, analizzare la qualità della vita lavorativa, valutare i rischi psicosociali e monitorare i cambiamenti organizzativi o clinici. La versione più utilizzata si basa su una struttura unidimensionale di 6 item, semplice da somministrare e facile da ripetere nel tempo.

6 domande~3 minAdulti occupati
Copenhagen Psychosocial Questionnaire

COPSOQ

Questionario psicosociale di Copenaghen (COPSOQ)

Il COPSOQ è uno strumento validato che valuta i rischi psicosociali sul lavoro, misurando dimensioni come lo stress, l'autonomia o il supporto sociale. Individua le fonti di disagio o di benessere lavorativo attraverso scale adattabili a contesti diversi. Il suo utilizzo facilita interventi mirati per migliorare la qualità della vita lavorativa e prevenire i rischi per la salute mentale.

46 domande~11 minAdulti

Domande frequenti

Disagio lavorativo e burnout sono la stessa cosa?

No. Il disagio lavorativo è più ampio; il burnout ne è un possibile esito, centrato sull'esaurimento. Le scale elencate in questa pagina indagano aspetti distinti.

Che cosa misurano queste scale?

A seconda dello strumento, lo stress percepito, i vincoli organizzativi o l'impatto psichico del lavoro. Ogni questionario ne precisa l'oggetto.

Si può monitorare l'evoluzione nel tempo?

Sì. Ripetere la somministrazione aiuta a documentare l'effetto di un adattamento del posto di lavoro, di un periodo di malattia o di una presa in carico.

Il disagio lavorativo nella pratica clinica

Il disagio lavorativo comprende un insieme di manifestazioni psichiche legate alle condizioni e all'organizzazione del lavoro: stress cronico, sovraccarico, conflitti di valori o mancanza di riconoscimento.

Le scale quantificano l'impatto dei vincoli lavorativi e aiutano a distinguere un disagio reattivo da un disturbo conclamato, come il burnout o la depressione.

  • I modelli di riferimento collegano la tensione lavorativa allo squilibrio tra richieste e margine decisionale, o tra sforzi e ricompense.
  • Il disagio lavorativo non è una diagnosi, ma può precedere o accompagnare un disturbo d'ansia, una depressione o un burnout.
  • La valutazione trae beneficio dal ricollocare i sintomi nel loro contesto organizzativo e relazionale.