Autostima: 10 questionari e scale psicometriche

I questionari sull'autostima sono strumenti psicometrici che misurano la valutazione che una persona dà del proprio valore. Facilitano l'individuazione di una bassa autostima, la valutazione della sua intensità e il monitoraggio della sua evoluzione nella pratica clinica.

Piers-Harris Children’s Self-Concept Scale, Second Edition

PHCSCS-2

Scala del concetto di sé per bambini di Piers-Harris (PHCSCS-2)

La PHCSCS-2 è uno strumento di autovalutazione che misura l'autostima globale e le sue dimensioni in bambini e adolescenti. Fornisce un profilo dettagliato del concetto di sé in diversi ambiti, utile per lo screening, la pianificazione degli interventi e la ricerca psicologica.

60 domande~10 minBambini, adolescenti
Coopersmith Self-Esteem Inventory

SEI

Inventario dell'autostima di Coopersmith (SEI)

Il Coopersmith Self-Esteem Inventory è uno strumento di valutazione psicologica utilizzato per misurare il livello di autostima di una persona. Si rivolge a popolazioni diverse e aiuta i clinici a comprendere meglio come una persona percepisce il proprio valore personale. È un questionario di autovalutazione che il partecipante può compilare in autonomia.

58 domande~20 minBambini e adulti
Self-Liking and Self-Competence Scale

SLCS

Scala di apprezzamento di sé e competenza personale (SLCS)

La Self-Liking and Self-Competence Scale (SLCS) misura due dimensioni distinte dell'autostima: il senso del proprio valore personale (self-liking) e la percezione della propria competenza (self-competence). Il questionario aiuta a distinguere gli aspetti affettivi e cognitivi dell'autostima e può essere utile nella valutazione clinica, nella ricerca o nel follow-up terapeutico con adolescenti e adulti.

16 domande~5 minAdolescenti, adulti
Scale of Perceived Social Self-Efficacy

SPSSE

Scala di autoefficacia sociale percepita (SPSSE)

La SPSSE valuta il livello di fiducia che una persona prova nella propria capacità di gestire efficacemente diverse situazioni sociali. È utilizzata in particolare per misurare l'autoefficacia sociale in adolescenti e giovani adulti in ambito clinico o di ricerca e aiuta a individuare eventuali difficoltà nelle interazioni sociali.

25 domande~10 minAdolescenti, giovani adulti
General Self-Efficacy Scale

GSE

Scala di autoefficacia generalizzata (GSE)

La General Self-Efficacy Scale (GSE) valuta la convinzione generale di una persona di essere in grado di far fronte a una varietà di situazioni della vita. È uno strumento ampiamente utilizzato per misurare la fiducia in sé percepita e la motivazione ad affrontare sfide personali e professionali.

10 domande~5 minAdulti, adolescenti
State Self-Esteem Scale

SSES

Scala di autostima di stato (SSES)

La State Self-Esteem Scale (SSES) è un questionario di autovalutazione che valuta l'autostima così come viene vissuta in un momento specifico, in contrapposizione all'autostima generale o di tratto. Misura le fluttuazioni dell'autostima in seguito a diversi eventi di vita o stimoli sperimentali, in tre dimensioni: prestazione, aspetto e stima sociale.

20 domande~5 minAdulti, adolescenti
Self-Objectification Questionnaire

SOQ

Questionario di auto-oggettivazione (SOQ)

Il Self-Objectification Questionnaire valuta il grado in cui le persone interiorizzano una visione oggettivante del proprio corpo; è stato studiato soprattutto nelle donne, ma è applicabile anche agli uomini. Aiuta a misurare come i valori legati all'aspetto fisico influenzino il comportamento e l'autostima.

10 domande~3 minAdulti
Self-Confidence Test

SCT

Test di fiducia in sé stessi (SCT)

Questo questionario è concepito per valutare il livello di fiducia in sé stessi. Esamina tre aspetti fondamentali: la fiducia in sé, le capacità di affermazione di sé e l'autostima.

20 domande~5 min
Coping Self-Efficacy Scale

CSE

Scala di autoefficacia nel coping (CSE)

La Coping Self-Efficacy Scale (CSE) è uno strumento di autovalutazione che misura la fiducia di una persona nella propria capacità di utilizzare strategie di coping efficaci in situazioni difficili o stressanti. Valuta l'autoefficacia percepita in diversi ambiti del coping (ricerca di supporto sociale, gestione delle emozioni, risoluzione dei problemi) e può essere utilizzata per il monitoraggio in psicoterapia o durante le valutazioni cliniche.

26 domande~10 minAdulti
Rosenberg Self-Esteem Scale

RSES

Scala dell'autostima di Rosenberg (RSES)

Questo questionario mira a misurare il livello di autostima di una persona. È composto da 10 affermazioni relative ai sentimenti personali e all'immagine di sé. Chi risponde indica il proprio grado di accordo con ciascuna affermazione, il che permette di valutarne l'autostima globale e l'accettazione di sé.

10 domande~2 minAdolescenti, adulti

Domande frequenti

Che cosa misura una scala di autostima?

Il più delle volte la valutazione globale che la persona dà del proprio valore. Alcuni strumenti esplorano ambiti specifici.

L'autostima è stabile?

Ha una componente stabile e una sensibile al contesto e agli eventi di vita; il monitoraggio permette di documentarne l'evoluzione.

Perché valutarla in seduta?

Perché una bassa autostima accompagna numerosi disturbi e può costituire un obiettivo terapeutico a sé stante.

L'autostima nella pratica clinica

L'autostima indica il giudizio globale che una persona dà del proprio valore. È una dimensione transdiagnostica, spesso ridotta nella depressione, nell'ansia o nei disturbi alimentari.

Le scale quantificano il livello di autostima e la sua evoluzione; fanno luce sulla vulnerabilità psicologica e possono rappresentare un obiettivo della presa in carico.

  • L'autostima è un fattore transdiagnostico, non un disturbo in sé, e non figura come diagnosi nel DSM-5.
  • Una bassa autostima è associata a un rischio maggiore di disturbi d'ansia e depressivi.
  • Si distingue l'autostima globale dall'autostima specifica di alcuni ambiti (sociale, fisico, competenza).