DOC: 13 questionari e scale psicometriche
I questionari sul disturbo ossessivo-compulsivo sono strumenti psicometrici che misurano la natura e la gravità delle ossessioni e delle compulsioni. Facilitano lo screening, la valutazione della gravità e il monitoraggio della presa in carico.

Y-BOCS
Scala di Yale-Brown per il disturbo ossessivo-compulsivo (Y-BOCS)
Questo strumento serve a valutare la gravità dei sintomi ossessivi e compulsivi nei pazienti con disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Sviluppata da ricercatori della Yale University, questa scala è riconosciuta per la sua affidabilità e validità nella diagnosi del DOC e nel monitoraggio del suo decorso.

DOCS
Scala dimensionale ossessivo-compulsiva (DOCS)
La DOCS è un questionario di autovalutazione che misura la gravità dei sintomi ossessivo-compulsivi in quattro dimensioni chiave: contaminazione, responsabilità per il danno, pensieri inaccettabili e simmetria/completezza. Lo strumento è utilizzato per la diagnosi differenziale, la valutazione iniziale e il monitoraggio del trattamento del disturbo ossessivo-compulsivo negli adulti.

CY-BOCS
Scala ossessivo-compulsiva di Yale-Brown per bambini (CY-BOCS)
La CY-BOCS è una scala di eterovalutazione, somministrata tramite intervista clinica semistrutturata, pensata per valutare la gravità e la tipologia dei sintomi ossessivi e compulsivi nei bambini e negli adolescenti. Permette di misurare l'evoluzione dei sintomi prima e dopo l'intervento terapeutico, distinguendo chiaramente frequenza, intensità, interferenza e resistenza.

OCI-R
Inventario ossessivo-compulsivo (OCI-R)
L'OCI-R è un questionario di autovalutazione utilizzato per rilevare i sintomi ossessivi e compulsivi e misurarne la gravità. Comprende diverse sottoscale corrispondenti alle dimensioni frequentemente osservate nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), come lavaggio, controllo, ordine, ossessioni, ruminazione e accumulo.

OII
Inventario delle intrusioni ossessive (OII)
L'Obsessive Intrusions Inventory valuta la frequenza, il disagio e il controllo percepito dei pensieri ossessivi intrusivi negli adulti. Aiuta a valutare la natura intrusiva di alcuni contenuti mentali frequentemente riscontrati nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e nella popolazione generale. Lo strumento contiene affermazioni che coprono diversi temi di intrusioni ossessive. Può aiutare a distinguere le intrusioni normali da quelle patologiche.

TCQ
Questionario sul controllo dei pensieri (TCQ)
Il TCQ è un questionario di autovalutazione che misura le strategie che una persona utilizza per controllare i pensieri indesiderati e intrusivi. Individua i meccanismi cognitivi coinvolti nella gestione dei pensieri intrusivi, frequentemente studiati nei disturbi d'ansia e ossessivo-compulsivi. Vengono valutate cinque dimensioni: distrazione, focalizzazione su di sé, punizione, preoccupazione sociale e rivalutazione.

TAFS
Scala della fusione pensiero-azione (TAFS)
La Thought-Action Fusion Scale (TAFS) è un questionario di autovalutazione utilizzato principalmente in psicologia clinica per valutare la tendenza di una persona a confondere pensieri e azioni. Questo bias cognitivo, spesso presente nel disturbo ossessivo-compulsivo, è misurato in due dimensioni: la fusione pensiero-azione morale (pensare a un'azione cattiva è grave quanto compierla) e la fusione pensiero-azione di probabilità (pensare a un evento negativo aumenta la probabilità che accada).

OBQ-44
Questionario sulle credenze ossessive (OBQ-44)
L'OBQ-44 è un questionario di autovalutazione che valuta le convinzioni disfunzionali associate al disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Misura tre dimensioni principali: responsabilità/sovrastima della minaccia, perfezionismo/intolleranza dell'incertezza e importanza eccessiva/controllo dei pensieri. È utile per l'individuazione e la formulazione cognitiva nel trattamento del DOC.

WBSI
Inventario di soppressione dell'orso bianco (WBSI)
Il WBSI è un questionario di autovalutazione che misura la tendenza di una persona a sopprimere deliberatamente i pensieri indesiderati. È spesso utilizzato per valutare i processi cognitivi legati alla soppressione del pensiero, che possono essere coinvolti nei disturbi d'ansia e nei disturbi ossessivo-compulsivi. Il nome si riferisce al celebre esperimento di Daniel Wegner in cui i partecipanti, invitati a non pensare a un orso bianco, finivano paradossalmente per pensarci di più.

VOCI
Inventario ossessivo-compulsivo di Vancouver (VOCI)
Il VOCI è un questionario di autovalutazione pensato per misurare la gravità e la varietà dei sintomi ossessivo-compulsivi. Permette di valutare diverse dimensioni del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC), tra cui l'entità dei pensieri ossessivi e dei rituali compulsivi, oltre ad altri sintomi associati come il controllo, la contaminazione, l'ordine e la simmetria.

MOCI
Inventario ossessivo-compulsivo di Maudsley (MOCI)
Il Maudsley Obsessive-Compulsive Inventory (MOCI) è un questionario di autovalutazione che misura la presenza e la gravità dei sintomi ossessivi e compulsivi tipici del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Comprende sottoscale relative ai principali aspetti del DOC, come controllo, pulizia, ordine e dubbio.

PI-R
Inventario di Padova, versione rivista (PI-R)
Il Padua Inventory-Revised (PI-R) è un questionario di autovalutazione che misura la gravità e il tipo dei sintomi ossessivo-compulsivi. È ampiamente utilizzato nella valutazione clinica e nella ricerca sul disturbo ossessivo-compulsivo (DOC). Individua diverse dimensioni sintomatologiche, come ruminazione, compulsioni di controllo, contaminazione e impulsività.

LOI
Inventario ossessivo di Leyton (LOI)
Il Leyton Obsessional Inventory è un questionario di autovalutazione che permette di individuare e quantificare i sintomi ossessivi e compulsivi e il loro impatto. Storicamente molto utilizzato in psicologia clinica e in psichiatria, esplora la presenza di pensieri intrusivi, dubbi, controlli, rituali, bisogno di ordine, pulizia e altre manifestazioni dello spettro ossessivo. Fornisce una stima complessiva dei sintomi e del disagio associato, ma la sua interpretazione deve restare clinica ed essere integrata da un colloquio.
Domande frequenti
Che cosa distingue un'ossessione da una compulsione?
L'ossessione è un pensiero o un'immagine intrusiva e ansiogena; la compulsione è il comportamento o il rituale, fisico o mentale, messo in atto per ridurre l'angoscia.
Quale scala per il DOC scegliere?
Dipende dall'obiettivo: inventario dei sintomi o misurazione della gravità. Per ogni questionario elencato in questa pagina trovi presentazione, numero di item e durata.
Come monitorare l'evoluzione del DOC?
Ripetere regolarmente la somministrazione permette di documentare l'evoluzione della gravità e del tempo dedicato ai sintomi nel corso della presa in carico.
Il DOC nella pratica clinica
Il disturbo ossessivo-compulsivo associa ossessioni (pensieri, immagini o impulsi intrusivi e ansiogeni) e compulsioni (comportamenti o rituali mentali volti a neutralizzare l'angoscia).
Le compulsioni danno un sollievo transitorio ma rinforzano il circolo ossessivo. Le scale quantificano la gravità dei sintomi e il tempo che vi viene dedicato, un dato utile per misurarne l'impatto e monitorare la presa in carico.
- Nel DSM-5 il DOC appartiene a una categoria propria, distinta dai disturbi d'ansia.
- La diagnosi richiede che i sintomi facciano perdere molto tempo (spesso più di un'ora al giorno) o causino una marcata compromissione funzionale.
- Un punteggio numerico facilita la misurazione della gravità e il monitoraggio dell'efficacia della presa in carico.