Disturbi dissociativi: 7 questionari e scale psicometriche
I questionari sulla dissociazione sono strumenti psicometrici che esplorano la depersonalizzazione, la derealizzazione e le alterazioni della coscienza, della memoria e dell'identità. Supportano l'individuazione delle esperienze dissociative e il monitoraggio della loro intensità.

SCID-D
Intervista clinica strutturata per i disturbi dissociativi del DSM (SCID-D)
La SCID-D è un'intervista clinica semistrutturata che permette di valutare la presenza e la gravità dei disturbi dissociativi secondo i criteri del DSM. È utilizzata per identificare diversi aspetti della dissociazione, tra cui amnesia, depersonalizzazione, derealizzazione, confusione e identità dissociativa, facilitando la diagnosi differenziale con altri disturbi psicologici.

DES-II
Scala delle esperienze dissociative (DES-II)
La Dissociative Experiences Scale (DES) è uno strumento di autovalutazione utilizzato per individuare i sintomi di dissociazione. È spesso impiegata in ambito clinico per lo screening dei disturbi dissociativi, come il disturbo dissociativo dell'identità. Il test copre diversi aspetti della dissociazione, tra cui la derealizzazione, l'amnesia dissociativa e le esperienze di depersonalizzazione.

DIS-Q
Questionario sulla dissociazione (DIS-Q)
Il Dissociation Questionnaire (DIS-Q) è uno strumento di autovalutazione che permette di valutare la frequenza e la gravità delle esperienze dissociative. È particolarmente utile per lo screening dei disturbi dissociativi, soprattutto in ambito clinico con persone che hanno vissuto traumi psicologici o che presentano condizioni associate a sintomi dissociativi.

CADSS
Scala degli stati dissociativi (CADSS)
La CADSS è uno strumento di valutazione clinica che permette di misurare l'intensità dei sintomi dissociativi, come depersonalizzazione, derealizzazione e amnesia, nell'ambito di un'intervista semistrutturata. È comunemente somministrata dal clinico in situazioni sperimentali o cliniche, in particolare con pazienti che presentano disturbi correlati a eventi traumatici e stressanti.

A-DES
Scala delle esperienze dissociative per adolescenti (A-DES)
L'A-DES è uno strumento di autovalutazione pensato per rilevare e quantificare le esperienze dissociative negli adolescenti. Identifica sia la frequenza sia la natura dei sintomi dissociativi, il che può essere utile per uno screening iniziale durante una valutazione psicologica o per il follow-up clinico. Questa versione adattata agli adolescenti tiene conto delle caratteristiche evolutive di questa popolazione.

CDC
Lista di controllo dei sintomi dissociativi nel bambino (CDC)
La CDC è uno strumento di screening compilato da informatori adulti (genitori, insegnanti, clinici) per valutare i sintomi dissociativi nei bambini dai 5 ai 12 anni. È spesso utilizzata in ambito clinico per individuare i bambini con difficoltà dissociative, che possono essere legate a esperienze traumatiche.

CDS
Scala di depersonalizzazione di Cambridge (CDS)
La Cambridge Depersonalization Scale (CDS) è un questionario di autovalutazione pensato per misurare la frequenza e la durata delle esperienze di depersonalizzazione e derealizzazione negli ultimi sei mesi. Questo strumento è particolarmente utile per lo screening clinico, per valutare la gravità dei sintomi dissociativi e per monitorarne il decorso nel tempo. Esplora fenomeni come il senso di estraneità verso sé stessi, la sensazione di essere distaccati dal proprio corpo, l'impressione che l'ambiente circostante sia irreale e l'ottundimento emotivo.
Domande frequenti
A che cosa serve una scala di dissociazione?
Individua e quantifica esperienze dissociative spesso taciute, per orientare la valutazione clinica e seguirne l'evoluzione.
Un punteggio elevato conferma un disturbo dissociativo?
No. Un punteggio elevato segnala esperienze da approfondire; la diagnosi si basa sul colloquio clinico e sull'esame del contesto, in particolare traumatico.
Queste scale sostituiscono il colloquio?
No. Sono strumenti di screening e monitoraggio che integrano la valutazione clinica senza sostituirla.
La dissociazione nella pratica clinica
I fenomeni dissociativi si collocano lungo un continuum, da manifestazioni transitorie e benigne a quadri strutturati come il disturbo dissociativo dell'identità. Sono spesso associati a una storia di traumi e al trauma complesso.
Le scale offrono un'esplorazione sistematica di esperienze che i pazienti raramente riferiscono in modo spontaneo. Un punteggio numerico aiuta a quantificarne l'intensità e a orientare un colloquio clinico approfondito.
- Il continuum dissociativo nel DSM-5.
- Individuare sintomi raramente verbalizzati.
- Scegliere in base al quadro indagato.