Dipendenza affettiva: 11 questionari e scale psicometriche
I questionari sulla dipendenza affettiva sono strumenti psicometrici che misurano il bisogno eccessivo di vicinanza, la paura dell'abbandono e la difficoltà a funzionare in modo autonomo nella relazione. Aiutano a quantificare l'intensità di queste manifestazioni e a orientare il lavoro terapeutico.

ASQ-SF
Questionario sullo stile di attaccamento (ASQ-SF)
L'ASQ-SF è uno strumento di autovalutazione che misura gli stili di attaccamento adulto, in particolare le dimensioni evitante e ansiosa. Si basa su 5 sottoscale per esplorare più nel dettaglio le dinamiche relazionali, come il bisogno di approvazione o il disagio nell'intimità. La sua struttura dimensionale e le norme cliniche ne fanno uno strumento utile per arricchire la formulazione del caso e orientare gli interventi terapeutici centrati sulle relazioni interpersonali.

AAI
Intervista sull'attaccamento nell'adulto (AAI)
L'Adult Attachment Interview (AAI) è un'intervista semistrutturata che valuta le rappresentazioni di attaccamento degli adulti rispetto alle esperienze di attaccamento vissute nell'infanzia. Si basa su una serie di domande sui ricordi d'infanzia e sul modo in cui queste esperienze influenzano le relazioni attuali. L'AAI richiede la somministrazione da parte di un intervistatore formato e un'analisi qualitativa, codificata secondo una griglia standardizzata. È utilizzata principalmente nella ricerca, e talvolta nella pratica clinica, per valutare i modelli di attaccamento trasmessi alla generazione successiva.

ASA-27
Questionario sull'ansia di separazione nell'adulto (ASA-27)
L'ASA-27 è uno strumento per valutare i sintomi di ansia da separazione negli adulti, spesso legati a un attaccamento eccessivo o a una paura irrazionale di separarsi dalle persone significative.

PAAI
Intervista sull'attaccamento adulto per i genitori (PAAI)
La PAAI è un'intervista semistrutturata pensata per esplorare la rappresentazione che un adulto ha dell'attaccamento ai propri genitori durante l'infanzia, nonché la sua influenza sulla genitorialità attuale. È uno strumento qualitativo, utilizzato soprattutto nella ricerca e talvolta nella pratica clinica per delineare il profilo di attaccamento genitoriale.

MAQ
Misura delle qualità dell'attaccamento (MAQ)
Il MAQ è un questionario di autovalutazione pensato per misurare gli stili e la qualità dell'attaccamento, secondo i principali stili descritti dalle teorie dell'attaccamento adulto. Considera diverse dimensioni, tra cui l'attaccamento sicuro, preoccupato, evitante e timoroso. È spesso utilizzato sia nella ricerca sia nella pratica clinica per valutare la natura delle relazioni di attaccamento di un adulto.

RSQ
Questionario sulla sensibilità al rifiuto (RSQ)
L'RSQ è un questionario di autovalutazione che misura la sensibilità al rifiuto interpersonale. Presenta 18 situazioni ipotetiche che coinvolgono persone significative o rilevanti sul piano relazionale (per esempio amici, genitori, un insegnante, un partner, un conoscente) e misura congiuntamente l'ansia per un possibile rifiuto e l'aspettativa di accettazione. Sviluppato inizialmente con studenti e giovani adulti, ti aiuta a individuare una vulnerabilità relazionale caratterizzata dall'anticipazione ansiosa del rifiuto, utile per esplorare le difficoltà di attaccamento, i conflitti relazionali e alcuni quadri misti ansioso-depressivi.

EDQ
Questionario sulla dipendenza emotiva (EDQ)
Il Questionario sulla dipendenza emotiva (noto anche come questionario sulla dipendenza affettiva) è concepito per valutare il livello di dipendenza emotiva nelle relazioni sentimentali. Comprende 23 item suddivisi in 6 dimensioni cliniche, come l'ansia da separazione, la paura della solitudine e la ricerca di attenzione. Questo strumento permette di individuare le persone che manifestano comportamenti affettivi eccessivi o disfunzionali nell'ambito delle relazioni.

LAI
Inventario della dipendenza affettiva (LAI)
Il LAI è un breve questionario di autovalutazione pensato per individuare le manifestazioni di dipendenza nelle relazioni sentimentali. Esplora in genere le dimensioni centrali della dipendenza applicate al legame amoroso, come la preoccupazione pervasiva per il partner, la perdita di controllo, il disagio in caso di separazione o di indisponibilità, la prosecuzione della relazione nonostante le sue conseguenze negative e la difficoltà a ridurre questi comportamenti o pensieri. Nella pratica clinica, può aiutare a individuare una dipendenza affettiva di tipo addittivo e orientare un'ulteriore valutazione del funzionamento relazionale, dell'attaccamento, dell'impulsività, dell'autostima e di eventuali dinamiche di abuso psicologico. È uno strumento di screening, non una diagnosi a sé stante.

SCI-SAS
Intervista clinica strutturata per i sintomi d'ansia di separazione (SCI-SAS)
La SCI-SAS è un'intervista clinica strutturata pensata per valutare i sintomi di ansia da separazione, soprattutto negli adulti, con un'esplorazione retrospettiva delle manifestazioni durante l'infanzia e dei sintomi in età adulta. Aiuta lo psicologo o lo psichiatra a documentare in modo oggettivo la presenza, l'intensità e l'impatto dei sintomi legati alla separazione da una figura di attaccamento. Questo strumento è particolarmente utile per individuare il disturbo d'ansia da separazione nell'adulto, per la diagnosi differenziale con i disturbi d'ansia e per la valutazione clinica approfondita nelle consulenze specialistiche.

SASI
Inventario dei sintomi d'ansia da separazione (SASI)
Il SASI è un questionario di autovalutazione utilizzato soprattutto con gli adulti per stimare retrospettivamente l'intensità dei sintomi di ansia da separazione presenti durante l'infanzia e l'adolescenza. Esplora in particolare il disagio durante le separazioni, la paura che accada qualcosa di male alle figure di attaccamento, un bisogno eccessivo di vicinanza, l'evitamento della separazione e alcuni segni somatici associati. Nella pratica clinica, aiuta lo screening e la caratterizzazione dimensionale di una storia di ansia da separazione, in particolare nella valutazione dei disturbi d'ansia e dell'ansia da separazione nell'adulto.

CODAT
Strumento di valutazione della codipendenza (CODAT)
Il CODAT è un questionario di autovalutazione pensato per misurare i tratti di codipendenza negli adulti nelle relazioni strette. Esplora in particolare la tendenza a concentrarsi eccessivamente sui bisogni degli altri, il sacrificio di sé, il controllo relazionale e la difficoltà a riconoscere o esprimere i propri sentimenti. Utilizzato soprattutto nella ricerca e a complemento della valutazione clinica, può aiutare lo psicologo a individuare pattern relazionali disfunzionali, oggettivare alcune difficoltà interpersonali e monitorare i progressi nel corso del trattamento. Il CODAT non è uno strumento diagnostico autonomo e va interpretato insieme al colloquio clinico, alla storia relazionale e al contesto psicosociale.
Domande frequenti
La dipendenza affettiva è una diagnosi?
Non è una categoria diagnostica in sé. Le scale descrivono manifestazioni dimensionali che possono rientrare in diversi quadri, in particolare legati all'attaccamento e alla personalità.
Come interpretare un punteggio elevato?
Un punteggio elevato indica un'intensità marcata del bisogno di vicinanza e della paura dell'abbandono. Va ricollocato nel contesto clinico e confermato dal colloquio.
Si può monitorare l'evoluzione in terapia?
Sì. Una somministrazione ripetuta permette di valutare i cambiamenti nell'autonomia affettiva e nella gestione dell'ansia di separazione man mano che il lavoro procede.
La dipendenza affettiva nella pratica clinica
La dipendenza affettiva è caratterizzata da una centratura sull'altro, un'ansia di separazione e un'autostima subordinata alla relazione. Può accompagnarsi a comportamenti di ricerca di rassicurazione e al mantenimento di legami insoddisfacenti.
Le scale permettono di distinguere l'intensità del bisogno di vicinanza, la paura dell'abbandono e l'impatto funzionale. Supportano la formulazione del caso e il monitoraggio dell'evoluzione.
- Distinguere dipendenza e attaccamento sicuro.
- Valutare l'impatto funzionale.
- Scegliere la scala in base alla dimensione indagata.