Disturbi alimentari: 13 questionari e scale psicometriche
I questionari sui disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono strumenti psicometrici che misurano atteggiamenti e comportamenti alimentari disfunzionali. Facilitano lo screening, la valutazione della gravità e il monitoraggio dei DCA nella pratica clinica.

EAT-26
Test degli atteggiamenti alimentari (EAT-26)
Un questionario che misura la frequenza degli atteggiamenti e dei comportamenti associati ai disturbi alimentari.

EDI-2
Inventario dei disturbi alimentari (EDI-2)
L'EDI-2 valuta gli atteggiamenti, i comportamenti e i tratti psicologici associati ai disturbi alimentari. Le sue 11 sottoscale riguardano i comportamenti alimentari e l'immagine corporea (impulso alla magrezza, bulimia, insoddisfazione per il corpo), oltre alle dimensioni psicologiche coinvolte nel mantenimento del disturbo: inadeguatezza, perfezionismo, sfiducia interpersonale, consapevolezza enterocettiva, paura della maturità, ascetismo, impulsività e insicurezza sociale.

BSQ-34
Questionario sulla forma del corpo (BSQ-34)
Il Body Shape Questionnaire (BSQ-34) è uno strumento di autovalutazione concepito per misurare le preoccupazioni delle persone riguardo alla propria forma corporea percepita. È spesso utilizzato nelle valutazioni cliniche dei disturbi alimentari e dell'insoddisfazione per l'immagine corporea.

BULIT
Test per la bulimia (BULIT)
Il BULIT è un questionario di autovalutazione utilizzato per lo screening della bulimia nervosa. Misura i comportamenti alimentari, gli atteggiamenti e le preoccupazioni legate al controllo del peso.

EDE-Q-A
Questionario di esame dei disturbi dell'alimentazione - Versione per adolescenti (EDE-Q-A)
L'EDE-Q-A è una versione adattata del questionario EDE-Q, specificamente concepita per valutare la frequenza e la gravità dei comportamenti e delle preoccupazioni legati ai disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti. Fornisce un'autovalutazione affidabile dei principali sintomi dei disturbi alimentari secondo i criteri del DSM, supportando così lo screening, il monitoraggio del trattamento e la ricerca clinica nelle popolazioni giovanili.

EDE-Q
Questionario di esame dei disturbi dell'alimentazione (EDE-Q)
L'EDE-Q è un questionario di autovalutazione di riferimento per valutare la psicopatologia dei disturbi del comportamento alimentare negli ultimi 28 giorni. Derivato dall'intervista clinica EDE, esplora la restrizione alimentare, le preoccupazioni per il cibo, per la forma del corpo e per il peso, oltre a diversi comportamenti chiave come gli episodi di abbuffata, la perdita di controllo, il vomito autoindotto, l'uso di lassativi e l'esercizio fisico compulsivo. È ampiamente utilizzato da psicologi ed équipe specializzate, nella pratica clinica e nella ricerca, per lo screening, la valutazione iniziale e il monitoraggio dell'evoluzione dei sintomi. Il suo principale valore è standardizzare la valutazione della gravità dei sintomi e facilitare il follow-up longitudinale, senza sostituire una diagnosi clinica completa.

BES
Scala del binge eating (BES)
La BES è una scala di autovalutazione di 16 item che permette di individuare e quantificare la gravità dei sintomi di binge eating. Esplora sia le manifestazioni comportamentali delle abbuffate sia i vissuti cognitivi ed emotivi associati, come la perdita di controllo, il senso di colpa, la vergogna o la preoccupazione per il cibo. Sviluppata inizialmente con adulti con obesità, oggi è ampiamente utilizzata in psicologia clinica, in psichiatria, in nutrizione e nei programmi di chirurgia bariatrica. Il suo principale valore risiede nello screening del binge eating clinicamente significativo, nella stima della gravità iniziale e nel monitoraggio dei progressi durante il trattamento.

YFAS
Scala della dipendenza da cibo di Yale (YFAS)
La Yale Food Addiction Scale (YFAS) è un questionario di autovalutazione che valuta i sintomi di dipendenza da cibo sulla base dei criteri del DSM-IV per la dipendenza da sostanze, applicati al consumo di alimenti altamente appetibili. Aiuta a individuare un comportamento alimentare di tipo dipendente, per supportare la diagnosi e il trattamento di questi disturbi in ambito clinico o di ricerca.

MAC-R
Questionario sulle cognizioni anoressiche di Mizes (MAC-R)
Il MAC-R è un questionario di autovalutazione che misura le convinzioni e le cognizioni disfunzionali caratteristiche dei pazienti con disturbi del comportamento alimentare, in particolare l'anoressia nervosa. Valuta gli atteggiamenti disfunzionali verso la magrezza, il controllo del peso e l'autovalutazione.

EBQ-36
Questionario delle convinzioni alimentari (EBQ-36)
L'EBQ-36 è uno strumento di autovalutazione che misura le convinzioni disfunzionali sull'alimentazione, comprese le convinzioni positive, negative e permissive legate al mangiare in eccesso. È utilizzato principalmente nella valutazione dei disturbi del comportamento alimentare, in particolare del disturbo da binge-eating e della bulimia nervosa.

NIAS
Screening del disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo (NIAS)
La NIAS è una breve scala di autovalutazione che permette di individuare i sintomi centrali del disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo. Esplora tre quadri clinici osservati di frequente: selettività alimentare legata alle caratteristiche sensoriali, scarso interesse per il cibo o scarso appetito e paura delle conseguenze negative del mangiare, come soffocamento, vomito o disturbi digestivi. Il formato breve la rende utile come strumento di primo livello per lo screening clinico, l'orientamento diagnostico, la ricerca e il monitoraggio dell'evoluzione dei sintomi.

TFEQ-51
Questionario alimentare a tre fattori (TFEQ-51)
Il TFEQ-51 è un questionario di autovalutazione di 51 item che esplora tre grandi dimensioni del comportamento alimentare: la restrizione cognitiva, la disinibizione e la suscettibilità alla fame. È ampiamente utilizzato nella psicologia dell'alimentazione, nei centri per l'obesità e nella ricerca per comprendere meglio il controllo alimentare, gli episodi di perdita di controllo e la reattività ai segnali di fame interni o esterni. Lo strumento aiuta a individuare in modo oggettivo profili alimentari utili nella valutazione psicologica, nel percorso terapeutico e nei programmi di gestione del peso, senza costituire di per sé uno strumento diagnostico dei disturbi del comportamento alimentare.

FCQ-T
Questionario sul craving alimentare (versione di tratto) (FCQ-T)
L'FCQ-T è un questionario multidimensionale di autovalutazione che misura la tendenza abituale a provare desideri intensi di cibo (food craving). Esplora non solo la frequenza del craving, ma anche i pensieri intrusivi legati al cibo, le aspettative di piacere o di sollievo emotivo, la perdita di controllo, i fattori scatenanti contestuali, la componente fisiologica e il senso di colpa associato. È particolarmente utile in psicologia clinica e nella ricerca sui disturbi del comportamento alimentare, sul binge eating, sull'obesità e sui comportamenti alimentari impulsivi.
Domande frequenti
Screening o valutazione approfondita?
Alcune scale brevi segnalano un rischio, altre descrivono i sintomi in dettaglio.
Le scale sostituiscono il colloquio?
No, lo integrano e quantificano l'intensità dei sintomi.
Ogni quanto ripetere la somministrazione?
Una somministrazione ripetuta a intervalli regolari documenta l'evoluzione nel corso della presa in carico.
I disturbi alimentari nella pratica clinica
I disturbi del comportamento alimentare comprendono in particolare l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da binge-eating, caratterizzati da un rapporto alterato con il cibo e con il corpo.
Le scale di autovalutazione quantificano le preoccupazioni alimentari, la restrizione e le abbuffate, a integrazione del colloquio e del monitoraggio medico.
- Il DSM-5 distingue, tra gli altri, l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da binge-eating.
- L'immagine corporea e il controllo del peso sono dimensioni valutate di frequente.
- Alcune scale servono allo screening, altre a una caratterizzazione dettagliata dei sintomi.