Disturbo di panico: 4 questionari e scale psicometriche
I questionari sul disturbo di panico sono strumenti psicometrici che misurano la frequenza e la gravità degli attacchi di panico, nonché l'ansia anticipatoria. Facilitano lo screening, la valutazione della gravità e il monitoraggio della presa in carico.

PDSS
Scala di gravità del disturbo di panico (PDSS)
La PDSS è uno strumento utilizzato per valutare la gravità dei sintomi associati al disturbo di panico. È concepita per misurare diversi aspetti degli attacchi di panico e il loro impatto sul benessere generale della persona.

PAQ-IV
Questionario sugli attacchi di panico (PAQ-IV)
Il PAQ-IV è un questionario di autovalutazione che raccoglie informazioni dettagliate sulla frequenza, la gravità e le caratteristiche degli attacchi di panico, in conformità con i criteri del DSM-IV. Aiuta a distinguere il disturbo di panico dagli altri disturbi d'ansia e fornisce ai clinici dati essenziali per la diagnosi e per l'elaborazione di un piano di trattamento.

APPQ
Questionario di Albany su panico e fobie (APPQ)
L'Albany Panic and Phobia Questionnaire (APPQ) è uno strumento di autovalutazione che misura l'intensità dei sintomi di panico e l'evitamento agorafobico, sociale e interocettivo negli adulti. È particolarmente utile per la diagnosi differenziale e per valutare la gravità delle fobie e dei disturbi di panico.

PAS-SR
Questionario di autovalutazione dello spettro panico-agorafobico (PAS-SR)
Il PAS-SR è un questionario di autovalutazione pensato per esplorare in modo ampio lo spettro panico-agorafobico negli adulti. Non si limita ai criteri categoriali del disturbo di panico o dell'agorafobia, ma rileva anche le manifestazioni subcliniche, atipiche, temperamentali e associate presenti nell'arco della vita. Lo strumento è utile per l'identificazione clinica delle dimensioni ansiose legate allo spettro panico-agorafobico, per lo studio delle comorbilità, in particolare con i disturbi dell'umore, e per affinare il profilo sintomatologico al di là di una diagnosi DSM in senso stretto. Può aiutare lo psicologo a valutare in modo oggettivo il carico sintomatologico nell'arco della vita, a strutturare il colloquio clinico e a individuare aree di vulnerabilità spesso sottovalutate.
Domande frequenti
Attacco di panico o disturbo di panico?
L'attacco di panico è un episodio circoscritto di paura intensa; il disturbo di panico implica attacchi ricorrenti e inaspettati, accompagnati dalla preoccupazione persistente che si ripresentino.
Quale scala scegliere per il disturbo di panico?
Dipende dall'obiettivo: frequenza degli attacchi, gravità complessiva o ansia anticipatoria. Per ogni questionario elencato in questa pagina trovi presentazione, numero di item e durata.
Va valutata anche l'agorafobia associata?
Spesso sì: l'agorafobia accompagna frequentemente il disturbo di panico e la sua valutazione orienta la presa in carico e il monitoraggio.
Il disturbo di panico nella pratica clinica
Il disturbo di panico è caratterizzato da attacchi di panico ricorrenti e inaspettati, seguiti dalla preoccupazione persistente che si ripetano o da un cambiamento del comportamento legato agli attacchi.
L'attacco di panico associa un'improvvisa ondata di paura intensa a sintomi fisici (palpitazioni, sensazione di soffocamento, vertigini). Il disturbo si accompagna spesso ad agorafobia e ansia anticipatoria.
- Il DSM-5 distingue l'attacco di panico (specificatore applicabile a numerosi disturbi) dal disturbo di panico come diagnosi.
- L'ansia anticipatoria e i comportamenti di evitamento mantengono il disturbo e ne aggravano l'impatto.
- Un punteggio numerico facilita la misurazione della gravità e il monitoraggio dell'efficacia della presa in carico.