Disturbi di personalità: 9 questionari e scale psicometriche
I questionari di valutazione della personalità sono strumenti psicometrici che esplorano i tratti stabili e le modalità di funzionamento che possono indicare un disturbo di personalità. Supportano lo screening dimensionale e la formulazione del caso.

SCID-II-PQ
Questionario di screening dei disturbi di personalità (SCID-II-PQ)
Il questionario SCID-II-PQ è uno strumento di valutazione della personalità concepito per diagnosticare i disturbi di personalità secondo i criteri definiti dal DSM-IV. Mira a individuare la presenza di tratti o disturbi di personalità valutando i comportamenti, i pensieri e le emozioni di una persona in un periodo prolungato. Permette di rilevare, tra gli altri, il disturbo evitante, dipendente, ossessivo-compulsivo, borderline, antisociale e narcisistico di personalità.

MSI-BPD
Strumento di screening di McLean per il disturbo borderline di personalità (MSI-BPD)
L'MSI-BPD è un questionario di autovalutazione pensato per lo screening rapido del disturbo borderline di personalità (DBP). Contiene 10 item che coprono i principali criteri del DBP secondo il DSM-IV. Lo strumento permette di individuare le persone che potrebbero presentare un disturbo borderline di personalità e che necessitano di una valutazione clinica approfondita.

BPDSI
Indice di gravità del disturbo borderline di personalità (BPDSI)
Il BPDSI è un'intervista semistrutturata pensata per valutare la gravità dei sintomi del disturbo borderline di personalità negli ultimi tre mesi. Fornisce una misura quantitativa delle principali manifestazioni cliniche del disturbo secondo i criteri del DSM, facilitando il monitoraggio dell'evoluzione dei sintomi e la valutazione dell'efficacia del trattamento.

BPQ
Questionario sulla personalità borderline (BPQ)
Il BPQ è uno strumento di autovalutazione concepito per lo screening dei tratti associati al disturbo borderline di personalità. Si basa sui criteri diagnostici del DSM e permette di esplorare dimensioni chiave come l'instabilità emotiva, l'impulsività, i disturbi dell'identità e le difficoltà relazionali. Il BPQ è composto da item a cui il paziente risponde "vero" o "falso" in base alla propria esperienza in un periodo di almeno due anni. Questo strumento è utile in ambito clinico per orientare la valutazione diagnostica o per seguire l'evoluzione dei sintomi durante il percorso terapeutico.

PDQ-4
Questionario diagnostico di personalità (PDQ-4)
Il PDQ-4 è un questionario di autovalutazione per lo screening dei disturbi di personalità, concepito per l'uso clinico o di ricerca. Valuta i 10 disturbi di personalità definiti nel DSM-IV, oltre a due categorie aggiuntive, secondo un approccio categoriale. A ciascun disturbo è associata una soglia minima di risposte patologiche a partire dalla quale il risultato è considerato positivo. Pur offrendo una buona sensibilità, in particolare per la personalità borderline, la sua specificità resta limitata: va quindi utilizzato come strumento di screening iniziale. L'interpretazione deve sempre essere integrata da una valutazione clinica approfondita.

SIDP-IV
Intervista strutturata per i disturbi di personalità del DSM-IV (SIDP-IV)
La SIDP-IV è un'intervista clinica strutturata per la valutazione sistematica dei disturbi di personalità secondo i criteri del DSM-IV. Facilita la diagnosi differenziale di tutti i disturbi elencati, fornendo al tempo stesso utili elementi di osservazione clinica. Questo strumento è utilizzato soprattutto nella ricerca o nella valutazione specialistica in psicopatologia.

OAS
Scala dell'aggressività manifesta (OAS)
L'OAS è una scala di osservazione clinica che permette di valutare in modo oggettivo i comportamenti aggressivi manifesti in adulti e bambini, in particolare nei reparti psichiatrici di degenza o in contesti istituzionali. Misura quattro dimensioni dell'aggressività: aggressività verbale, aggressività fisica contro gli oggetti, aggressività fisica contro sé stessi e aggressività fisica contro altre persone. Lo strumento consente di documentare ogni episodio aggressivo in base al suo livello di gravità, oltre agli interventi messi in atto dall'équipe. È particolarmente utile per il monitoraggio longitudinale, la valutazione del rischio, l'analisi della risposta al trattamento e la standardizzazione delle osservazioni, sia nella pratica clinica sia nella ricerca.

BPAQ
Questionario sull'aggressività di Buss e Perry (BPAQ)
Il BPAQ è un questionario di autovalutazione che misura l'aggressività disposizionale. Valuta quattro dimensioni complementari dell'aggressività: aggressività fisica, aggressività verbale, rabbia e ostilità. Lo strumento è ampiamente utilizzato in psicologia clinica, in psichiatria, in ambito forense e nella ricerca per documentare in modo oggettivo il profilo aggressivo di un paziente, individuare le dimensioni più salienti e monitorarne l'evoluzione nel corso del trattamento. Valuta le manifestazioni comportamentali, emotive e cognitive dell'aggressività, il che lo rende utile per esplorare gli agiti, l'irritabilità, la reattività emotiva e gli atteggiamenti ostili.

PWQ
Questionario delle preoccupazioni paranoidi (PWQ)
Il Paranoia Worries Questionnaire (PWQ) è un breve questionario di autovalutazione di 5 item che misura, nell'ultimo mese, l'intensità delle preoccupazioni centrate sull'idea che altre persone cerchino di turbare, minacciare o danneggiare la persona. Sviluppato per la pratica clinica e la ricerca, è particolarmente utile negli adulti con paranoia clinica, idee persecutorie o psicosi non affettiva, soprattutto per lo screening, il monitoraggio dell'evoluzione dei sintomi e la valutazione degli effetti di un intervento psicologico.
Domande frequenti
Questi questionari pongono una diagnosi?
No. Descrivono tratti e ambiti di funzionamento; la diagnosi di disturbo di personalità si basa su una valutazione clinica approfondita e longitudinale.
Meglio un approccio dimensionale o categoriale?
Dipende dall'obiettivo. Gli approcci dimensionali descrivono l'intensità dei tratti, mentre i riferimenti categoriali rimandano ai tipi definiti dal DSM-5.
Quando somministrare queste scale?
Preferibilmente lontano da un episodio acuto, per valutare modalità di funzionamento stabili, a integrazione del colloquio e della storia clinica.
La personalità nella pratica clinica
I disturbi di personalità sono caratterizzati da modalità durature di cognizione, affettività e funzionamento interpersonale, fonte di sofferenza o di compromissione del funzionamento. Il DSM-5 propone un modello categoriale e un modello alternativo dimensionale dei tratti.
Le scale offrono una lettura strutturata dei tratti e degli ambiti di funzionamento. Un punteggio numerico facilita la formulazione del caso e l'individuazione di configurazioni da approfondire nel colloquio.
- Modello categoriale e dimensionale del DSM-5.
- Quantificare tratti duraturi.
- Scegliere in base all'approccio dimensionale o categoriale.